Ci sono cene, pranzi e aperitivi che finiscono quando usciamo dal ristorante. E poi ci sono quelle che continuano con noi: nel profumo di un piatto che torna alla mente, in una frase scambiata al tavolo, nel gesto gentile di chi ci ha accolti o nel vino che ha accompagnato la serata.
Il Quadernino Rosso nasce anche per raccogliere questi momenti. Quando raccontiamo un locale, ci chiediamo quali appunti ci siamo portati a casa: quali sapori, incontri e dettagli meritano di restare tra le pagine della nostra memoria.
Per dar loro forma abbiamo scelto una striscia di cinque quadernini. Ogni quadernino rosso corrisponde a un appunto concreto che vogliamo conservare e raccontare. Quelli chiari restano in bianco. Più quadernini rossi vedrai, più dettagli di quella visita hanno trovato posto nel nostro racconto.

Un appunto può nascere da un piatto, da un bicchiere, da una persona, dall’atmosfera di una sala o da qualcosa che non ci aspettavamo. Non seguiamo una somma di criteri uguale per tutti i locali: ascoltiamo la visita nel suo insieme e scegliamo i momenti che ci sono rimasti davvero.
Il numero è la nostra sintesi personale di quella serata, di ciò che abbiamo assaggiato e del modo in cui ci siamo sentiti. In ogni recensione raccontiamo quali appunti hanno riempito i quadernini rossi. Così puoi leggere il segno lasciato dalla visita e capire se quel posto potrebbe piacere anche a te.
In fondo a ogni recensione troverai anche una scheda con le informazioni essenziali: dove si trova il locale, che tipo di cucina propone, cosa abbiamo provato e quali dettagli pratici possono esserti utili. La chiudiamo con il nostro consiglio: il posto giusto per… una certa occasione, un momento o un modo di stare a tavola.

