Gioiello in oro giallo e rosa

Se a una donna proponete di provare un gioiello state pur certi che le brilleranno gli occhi. Se a un food blogger proponete di provare un nuovo riso state pur certi che le brilleranno gli occhi. Se a una donna food blogger proponete di provare il nuovo “Riso Gioiello” di casa Passiu, farete di lei la donna foodblogger più felice della terra.

In un momento storico in cui i numeri sono importanti e le aziende agricole spesso puntano alla quantità, uno spiraglio luminoso arriva da quelle aziende che puntano sulla qualità.

La famiglia variegata dei Riso Passiu nasce nel 1975 a Oristano, insieme alla consapevolezza che la Qualità è una delle caratteristiche inalienabili di un prodotto. Si presenta sul mercato con un prodotto di “nicchia” inteso nel senso più positivo del termine.

E’ un prodotto che stupisce dal primo assaggio. L’ultimo arrivato della famiglia è un riso nero, unico nella sua specie (da qui il nome “Gioiello”), integrale originario recita la confezione, ma qualsiasi parola non rende la prova d’assaggio. Una sfida portata avanti dalla famiglia e a mio, modesto, parere vinta a mani basse.

Sono due le caratteristiche, comuni a tutte le varietà, che vengono notate: la tenuta della cottura e la sapidità dei chicchi. Due proprietà chenon passano inosservate in un riso, e che permettono di dare sfogo alla fantasia sia come abbinamenti che come tecniche di cottura.

Solitamente non do nomi ai piatti che compongo, ma questo per me è un “Gioiello in oro giallo e rosa”.

GIOIELLO IN ORO GIALLO E ROSA (per 4 persone)

Questo risotto è composto di varie preparazioni parallele che possono essere usate anche in altre ricette.

400 g di riso Gioiello di Casa Passiu
400 g di gamberi (non puliti e non surgelati!)
4 zucchine verdi
Un porro grandezza media
2 pompelmi rosa
6 pistilli di zafferano
Una patata a pasta gialla (grandezza media)
30 g di bottarga grattugiata
Un cucchiaio di succo di limone
Olio EVO
Sale e pepe

Pulire i gamberi e usare le teste per ottenere un brodo, stretto e saporito, aggiustate di sale filtrate e tenete da parte. Mettete a lessare il riso in abbondante acqua salata, ci vorranno circa 50 minuti di cottura. La lunga cottura permette di fare tutto contemporaneamente.

Nel frattempo pelate a vivo il pompelmo e tagliate gli spicchi a dadini. Utilizzate il succo ottenuto per marinare i gamberi insieme a un filo d’olio e sale.

Tagliate a rondelle i porri e cubettate le zucchine. In una padella rosolate il porro con un filo d’olio, appena gli anelli saranno stufati mettetene da parte una decina per decorare i piatti, quindi aggiungete le zucchine. Fate cuocere a fuoco vivo, aggiungendo di tanto in tanto il brodo di gambero. Ultimate la cottura aggiustate di sale e pepe, quindi passate il tutto nel frullatore sino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.

Contemporaneamente cuocere la patata insieme a un mestolo di brodo e i pistilli dello zafferano. Una volta cotta mettere nel frullatore insieme alla bottarga, al succo di limone e un filo d’olio, emulsionare il tutto.

In una padella scottare le code di gambero. Scolare il riso e versarlo in una padella di grosso diametro, mantecare, a fuoco lento, con la crema di zucchine.

Scegliere il piatto da portata e versare il riso, completare il piatto con i gamberi, il pompelmo, le rondelle di porro ripiene dell’emulsione di zafferano e bottarga. Finire con qualche foglia di timo limonato.

 

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