Un posto che ogni tanto chiamo “Casa”

 

Non scrivo sul blog dal 18 di gennaio…

Ho anche pensato di chiudere tutto e bon…fine dei giochi…game over!

Poi una mattina mi sono svegliata e mi è venuta voglia di fare questo dolce e scrivere questo post. 

Armata di pentole e cucchiai ho fatto tutto di getto. 

Così di getto che mentre scrivo qui a casa si sente ancora il profumo dei dolci…

Casa:  un concetto così preciso che può diventare davvero vasto e, a volte capita che ci si affezioni persino a un locale, uno di quelli che inizi a frequentare per caso e che alla fine diventa… la tua casa del fine settimana.

Che poi più che al locale ci si affeziona…

…alle persone che lo vivono e lo creano…

…alle persone che ci incontri e che in pochi mesi diventano le sorelle che non hai mai avuto…

…ai camerieri che sorridono e ricordano la tua ordinazione…

…ai gesti di affetto che possono sembrare banali, ma che in fondo banali non sono…

…a chi vedendoti ti viene incontro ti saluta e sinceramente ti chiede “come stai?!”…

…alla musica, che per caso o per fortuna è la tua preferita…

…a quelli che dovrebbero essere PR e poi sono solo amici…

…a chi in pochi mesi di te ha capito tante cose…

Sarebbe troppo lungo ringraziarvi uno per uno… Quindi mi prendo la licenza di dirvi “Grazie GIGI!!!”




Questo dolce è dedicato a voi…

Un dolce che sa di casa, perché dentro c’è un pezzo della mia Tonara!



PLUMECAKE AL TORRONCINO E GOCCE DI CIOCCOLATO

La ricetta è liberamente ispirata al “Plumecake” del Maestro Leonardo Di Carlo alla quale ho apportato alcune modifiche.

180 g di burro
50 g di zucchero di canna
150 g di polvere di torrone*
150 g di uova intere
240 g di farina
12 g di lievito
18 g di rhum
90 g di gocce di cioccolato
75 g di latte
i semini di mezza bacca di vaniglia
un pizzico di sale

*la polvere di torrone l’ho ottenuta frullando per qualche minuto del torrone ghiacciato

Amalgamare insieme il burro morbido (circa 20°C) con lo zucchero, la vaniglia e il sale fino ad ottenere una crema, quindi unire la polvere di torrone, il rhum e a poco a poco le uova a temperatura ambiente (circa 24°C). Mescolare sino ad ottenere un composto il più possibile omogeneo. Unire a mano la farina setacciata con il lievito. Quindi il latte e solo all’ultimo le gocce di cioccolato.
Mettere in uno stampo da plumecake leggermente imburrato e far riposare in frigo per 4h.
Cuocere in forno ventilato a 160/170°C (o statico 180/190°C) per circa 45 minuti. Sformare freddo.





2 thoughts on “Un posto che ogni tanto chiamo “Casa”

  1. Cipensiamo Noi Rispondi

    Hai fatto proprio bene a ri-scrivere, e poi con questa ricetta davvero strepitosa!!! Complimenti continua a scrivere e pubblicare ricette!!

  2. Martina Rispondi

    Grazie mille ^^ spero di pubblicare presto qualcosa di nuovo!!!

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