Una Notte da Chef: Nicoletta Solinas si racconta…

“Il posto giusto è quello dove smetti di chiederti che ora è”

Il motto della quarta concorrente apre questa quarta intervista del ciclo Una Notte da Chef.

Nicoletta, nella vita agente di commercio, ha messo nei suoi piatti il suo motto e riscrive una tradizione sarda in chiave orientale, ma dove sarà iniziato il suo amore per i mestoli?

Fagottino di crespelle con pollo agli aromi, salsa agrodolce e spiedini di pollo in salsa satay con crema di noccioline

Qual è il tuo rapporto con la cucina? Da quanto hai questa passione? Come è iniziata?

Il mio rapporto con la cucina è iniziato da “giovane” un po’ anche per necessità perché a 23 anni ho comprato casa e ho iniziato a vivere da sola, ma ho portato con me la tradizione domenicale dei sacrosanti e colossali pranzi domenicali in famiglia! Sono cresciuta con mie zie, i miei lavoravano, e loro da brave massaie, in settimana cucivano e cucinavano ogni cosa. Il sabato era di rigore impastare ravioli, cappelletti, gnocchi….per i pranzi della domenica! Essendo io la più piccola tra i cugini, (loro erano già vent’enni e io alle elementari!!) sono cresciuta dietro i fornelli e le macchine da cucire, ma ho preferito la cucina!!

Se dovessi scegliere un piatto in cui ti riconosci quale sceglieresti e perché?

Il piatto in cui mi riconosco di più sono i ravioli, ovviamente, mi ricordano la mia infanzia e le mie zie! Tuttavia con il tempo, e grazie ai viaggi fatti, ho imparato ad apprezzare sapori diversi ed ora associo molto la cucina al “mood” del luogo che li caratterizza. Il mio sicuramente è: semplicità e storia.

Pineapple rice con calamaro marinato, coulis di pomodoro e cialda di fiore sardo

Da dove è nata l’idea della partecipazione a Una Notte da Chef? Perché hai deciso di partecipare?

Mi son ritrovata in quest’avventura per caso. Ho voluto accettare perché mi ispirava l’idea di portare qualcosa di “nuovo” o perlomeno poco conosciuto, perché anche la cucina è ormai una moda..!!  

Come è nato il menù che hai presentato?

I sapori asiatici spesso vengono associati ai milioni di “all-you-can-eat” che ci sono e questo un po’ declassa quella che è la vera cucina asiatica. Ecco perché ho voluto giocare un po’ “diverso” dai soliti dogmi cagliaritani! In realtà volevo anche rendere onore ad una cara amica Thailandese che mi ha insegnato alcuni piatti della loro tradizione povera, ma ricca di gusto. Io li ho riadattati a modo mio in maniera da renderli più vicini ai gusti di chi mai aveva assaggiato questa cucina.

Maialetto in tempura e verdure in agro al wok

La sera del servizio sarà stata sicuramente faticosa, quali cose cambieresti? Quali segreti hai imparato?

Non è stato facile, specialmente perché non ero mai entrata in una cucina professionale, ma lo staff fantastico, è stato dietro a tutte le mie guide e paranoie!  Ho imparato che il mondo della cucina può essere un’arma a doppio taglio…

Rifaresti questa esperienza?

Ci vuole organizzazione e calma, oltre che passione, per me rimane sicuramente solo un hobby. E’ una cosa che rifarei volentieri come esperienza, ma con un bagaglio in più in borsetta! 

Panna cotta al latte di cocco e lime, cialda di riso e ananas caramellato

Vi aspetto nel prossimo post, dove vi racconterò la mia Notte da Chef!

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