Brioche Quattro e quattr’otto alla crema diplomatica e frutta fresca

La colazione è una cosa seria. E’ l’inizio di un nuovo giorno. Poi per una come me che al mattino non parla prima di aver mangiato è una questione di vita o di morte (quella che ogni tanto rischiano gli altri!).
Da quando ho adottato la piccola Mària, studio brioche e lievitati da colazione e prima o poi avrò anche il coraggio di fare i croissant.
Sino ad allora mi aggiro furtiva sui gruppi di Facebook dedicati ai lievitati per carpire segreti e trovare ispirazione.
La ricetta di oggi arriva da uno di questi gruppi e precisamente da quello fondato da Paoletta Sersante di Anice e Cannella. Sul gruppo trovate la ricetta originale che io ho modificato lievemente per poter sostituire il lievito madre a quello di birra.
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Brioche "Quattro e quattr'otto"

da una ricetta di Paoletta Sersante di Anice&Cannella

Porzioni 24 pezzi

Ingredienti

  • 550 g farina W320 (io la Brioche soft del Molino Dallagiovanna)
  • 100 g uova intere (sono circa due uova se ne avanzano si possono usare per spennellare)
  • 235 g latte
  • 100 g burro (da pesare in 2 contenitori 50g + 50g)
  • 8 g sale
  • 80 g zucchero semolato
  • 150 g pasta madre al 55% (a tre ore dal rinfresco)
  • bacca di vanglia

Istruzioni

  1. Per prima cosa rinfrescare il lievito e lasciarlo maturare.

  2. Scaldare il latte con metà della bacca di vaniglia raschiata e lasciare intiepidire. Contemporaneamente sciogliere 50 g di burro con la restante vaniglia.

  3. Nella ciotola della planetaria battere le uova insieme allo zucchero, il latte tiepido e lo zucchero. MESCOLARE A MANO. Spezzettare il lievito e mescolare ancora.

  4. Iniziare a impastare con la foglia aggiungendo la farina a cucchiaiate senza fermarsi. Impastare sino a quando l'impasto inizia a formarsi quindi aggiungere il salePuò essere che l'impasto possa sembrare troppo duro ma è solo un'impressione e se necessario ribaltare l'impasto. A questo punto inserire prima il burro "solido" in fiocchi e poi quello fuso a cucchiaini, uno dietro l'altro senza troppe pause. Far assorbire.

  5. Montare il gancio e incordare. Una volta incordato riversare sulla spianatoia e arrotondare. Far riposare coperto a campana per 30 minuti.

    Dare un giro di pieghe di forza e far riposare per altri 30 minuti.

  6. A questo punto io ho fatto riposare l'impasto in frigo per 6 ore, ma è possibile farlo riposare di più.

    Dopo il riposo mettere a temperatura ambiente e lasciare acclimatare per almeno 1 ora.

  7. Formare la brioche, io ho scelto una pezzatura da 50 g ma è possibile anche formare una brioche unica.

    Nel caso in cui si formi a pezzatura piccola pirlare l'impasto.

  8. Mettere a lievitare sino a raddoppio, nel mio caso ci sono volute 6 ore.

    Quindi cuocere:

    15' a 180°C per pezzature piccole

    Lasciar freddare e farcire. Conservare in buste di plastica.

Poi siccome i lunedì di fine estate sono piuttosto neri allora direi che si possono farcire con una bella crema diplomatica sostenuta preparata a partire dalla crema pasticcera del Maestro Massari. In questo articolo vi ricordo la differenza tra le varie creme!
Le modifiche sono fatte a sentimento, mi auguro che nessuno se ne abbia a male.

One thought on “Brioche Quattro e quattr’otto alla crema diplomatica e frutta fresca

  1. Nicoletta Rispondi

    Ciao! Non conoscevo il tuo blog…scoperto ora grazie al gruppo della pasta madre! Bravissima sono stupende queste brioche

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