Una Notte da Chef: Silvia Depau si racconta…

Siamo partiti! Una Notte da Chef è realtà.

Al Quadernino è stato riservato un onore enorme: raccontarci dall’interno.

Da oggi per 15 bellissimi articoli conosceremo tutti i concorrenti che racconteranno la bellissima esperienza che hanno vissuto.

Oggi è il turno di Silvia Depau che ha aperto le danze della competizione lo scorso 9 febbraio.

Dentice marinato a secco al profumo di agrumi e avocado

1)      Qual è il tuo rapporto con la cucina? Da quanto hai questa passione? Come è iniziata?

Il mio rapporto con la cucina è iniziato all’età di 5 anni, trascorrevo tanto tempo con mia nonna, mi incuriosiva  guardarla cucinare e mi piaceva “aiutarla” nelle preparazioni. Crescendo questa curiosità è diventata sempre più presente e ho cercato di adattarla al mio stile di vita: sono una persona molto sportiva quindi mi piace creare piatti sani e nutrienti ma allo stesso tempo belli da vedere.

2)      Se dovessi scegliere un piatto in cui ti riconosci quale sceglieresti e perché?

Io adoro i crudi di mare, quindi probabilmente sceglierei una tartare di salmone e gambero.  Mi ci riconosco perchè è un piatto leggero, che trasmette freschezza, a cui si può abbinare della frutta  di stagione e questa esplosione di colori e di sapori non possono che essere una delizia per il palato e per il buon umore.

Ristretto di mare, chips di fregola, cozze e patate viola

3)      Da dove è nata l’idea della partecipazione a Una Notte da Chef? Perché hai deciso di partecipare?

E’ nato tutto dalla proposta del mio amico Michele Cabras e dalla mia passione per la cucina e per le sfide; volevo mettermi in gioco, volevo divertirmi e volevo sopratutto conoscere nuove persone con cui condividere la mia stessa passione per il cibo. Posso dire che l’obiettivo è stato centrato.

4)      Come è nato il menù che hai presentato?

Il menù è basato principalmente sui sapori di mare. Pesci, molluschi e crostacei sono le mie materie prime preferite in cucina e ho cercato di riproporle nel mio menù, a volte accostandole ai piatti tipici delle tradizione sarda, come ad esempio il primo di fregola ai profumi di mare e cozze.

Polpo in doppia cottura su crema di zucchine e spugna di nero di seppia

5)      La sera del servizio sarà stata sicuramente faticosa, quali cose cambieresti  e quali segreti hai imparato?

La sera del servizio è stata molto faticosa ma anche molto emozionante e interessante, ho imparato tanto e soprattutto mi sono divertita. Probabilmente a posteriori effettuerei delle migliorie alle ricette e a qualche piatto, anche grazie ai suggerimenti attenti della giuria tecnica. Per il resto non cambierei nulla, anzi ringrazio lo chef, i cuochi e tutto lo staff del ristorante Niu Cagliari per avermi permesso di collaborare con loro per una sera, apprezzare e imparare dalla loro professionalità. Il lavoro all’interno di una cucina è davvero faticoso e pesante e dopo questa esperienza è sempre più forte la mia ammirazione nei confronti di chi da anni svolge questo lavoro con tanta passione, studio, dedizione e impegno.

6)      Rifaresti questa esperienza?

Assolutamente sì 😉

Mele caramellate, spuma di mascarpone al rum e crumble di mandorle

Alla prossima settimana con l’intervista di Ester Marras!

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